Nel mondo di Myoo esistono forze sconosciute. Forze che non si mostrano, che esistono da sempre, e di cui pochi conoscono l’esistenza.
Tra queste, una delle più enigmatiche è senza dubbio l’Antico custode della magia.
Nessuno sa da quanto tempo esista. Non ha un nome, né un’origine conosciuta.
Il suo volto è impassibile, come scolpito nel marmo, eppure i suoi occhi – se mai si potessero definire tali – sembrano scrutare oltre il tempo e lo spazio.
Il suo compito è vegliare sulla magia.
Custodisce la conoscenza magica originaria, quella che precede gli incantesimi, le scuole, le battaglie.
Non è un alleato. Non è un nemico.
È una presenza antica che interviene solo quando l’equilibrio tra luce e tenebra rischia di spezzarsi.
Chi lo ha visto racconta di un essere fatto di luce e ombre intrecciate, con un mantello che sembra fluttuare nel vento anche quando l’aria è immobile.
La sua voce, profonda e calma, ha il suono della verità dimenticata.
L’Antico custode della magia osserva.
Non decide: vigila.
Interviene solo quando necessario.


