Il Kurogari è un uccello magico diffuso nelle regioni di Myoo. Predilige le montagne rocciose, le rovine antiche e le cime degli alberi nelle foreste, luoghi nei quali riesce a sfruttare le proprie caratteristiche per passare quasi inosservato.
Il suo piumaggio è completamente nero, ma alla luce della luna le penne riflettono sottili sfumature violacee e bluastre. Gli occhi, anch’essi scuri, sembrano capaci di penetrare persino l’oscurità più profonda. Il becco blu, affilato e leggermente ricurvo, gli permette di spezzare piccoli oggetti o prelevarne frammenti.
Dotato di una notevole intelligenza, il Kurogari possiede una straordinaria capacità di mimetizzarsi tra le fronde, riuscendo a nascondersi efficacemente anche durante il giorno. Il suo volo è completamente silenzioso e può percorrere molte leghe senza necessità di posarsi, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alla ricognizione.
Per natura è estremamente diffidente e difficilmente permette a qualcuno di avvicinarsi. Se viene addestrato, tuttavia, sviluppa una grande lealtà nei confronti del proprio padrone, al quale rimane profondamente legato.
Il gracchiare del Kurogari viene spesso interpretato come un presagio e molti popoli di Myoo lo temono, considerandolo portatore di sventure.