Il kurudan è una bestia da soma molto diffusa lungo i sentieri montani, nelle valli più strette e presso i villaggi rurali e le vie carovaniere dell’entroterra.
Più basso dei komashi, possiede una corporatura tozza e muscolosa che gli conferisce una resistenza straordinaria. Il manto, ruvido e folto, varia dal grigio pietra al marrone scuro. Le zampe corte e robuste terminano in larghi zoccoli piatti, ideali per affrontare i percorsi più scoscesi e muoversi su terreni scivolosi o rocciosi. Le lunghe orecchie ricoperte di pelo si muovono continuamente per captare ogni suono.
Instancabili e affidabili, i kurudan vengono impiegati per trasportare carichi ingombranti e trainare i carri. Procedono con un passo lento ma inarrestabile e sono in grado di percorrere lunghe distanze senza bisogno di soste frequenti.
Sono animali docili, ma diffidano di chi non conoscono. Si affezionano alle persone che li trattano con rispetto.
La loro particolare sensibilità alle vibrazioni del terreno sembra consentire loro di percepire in anticipo frane e terremoti. Per questa ragione, alcuni mercanti li chiamano “i guardiani del passo” e si affidano al loro istinto durante i viaggi più pericolosi.
In alcune regioni dell’entroterra si crede che un kurudan che si rifiuta di proseguire stia avvertendo della presenza di un pericolo imminente. Ignorare il suo avvertimento è considerato un gesto imprudente e, secondo alcuni, una sfida al destino.
Questa creatura appartiene al mondo di Myoo: