Le Sfere magica denwa

L’artefatto che rivoluzionò le comunicazioni di Myoo

La sfere magica denwa

Le Sfere magiche Denwa sono tra gli artefatti più diffusi e importanti della storia di Myoo. Nate durante la Terza Era grazie agli studi del Mago sacerdote Denwarin, hanno rivoluzionato le comunicazioni del continente, permettendo a persone separate da grandi distanze di parlare tra loro senza ricorrere a messaggeri o lunghi viaggi.

Realizzate in lumenite, un minerale molto comune su Myoo e utilizzato da secoli dai maghi dell’Impero, le Sfere magiche Denwa funzionano attraverso il principio della risonanza magica.

Quando una Sfera viene creata non è immediatamente utilizzabile. Prima di poter funzionare deve essere accordata al proprio portatore. L’accordatura è un processo simile a quello di uno strumento musicale. La Sfera deve essere avvolta con entrambe le mani e un bagliore verde conferma l’avvenuto abbinamento.

Da quel momento in poi, la Sfera riconosce una sola risonanza: quella della persona a cui è accordata. Ogni essere vivente lascia un’impronta unica nel flusso magico di Myoo e la Sfera impara a identificarla senza possibilità di errore. Per questo motivo può essere accordata a una sola persona alla volta.

Una comunicazione viene avviata pronunciano nome e cognome di chi si desidera chiamare, la Sfera magica denwa traduce l’intenzione del portatore per cercare nel flusso magico una risonanza corrispondente. Se esiste un’altra Sfera accordata al destinatario, tra le due si crea un ponte di risonanza. Solo in quel momento la comunicazione può avere luogo.

Una Sfera magica denwa può essere prestata, ma soltanto entro limiti molto precisi. L’accordo profondo con il portatore originario non viene spezzato. La Sfera tollera un utilizzo temporaneo da parte di un’altra persona per un massimo di ventiquattro ore. Durante questo periodo il prestatario può avviare comunicazioni, ma la Sfera continua a riconoscere il proprietario originario come riferimento principale. Trascorso il ciclo di ventiquattro ore, l’artefatto rifiuta automaticamente ulteriori tentativi di utilizzo.

Se si desidera che la Sfera venga utilizzata stabilmente da un’altra persona, è necessario procedere alla disassociazione. Questo processo scioglie l’accordo di risonanza precedente, cancellando la traccia del portatore originale e riportando la Sfera a uno stato neutro. Solo dopo questa fase è possibile effettuare una nuova accordatura.

Per disassociare una Sfera magica denwa basta afferrarla con una mano e battere due volte sulla sua superficie. La Sfera si illuminerà di rosso per un istante, confermando la disassociazione.

È possibile anche bloccare le chiamate in entrata provenienti da una persona specifica. Basta tenere la Sfera con una mano, stabilendo il contatto, e con l’altra picchiettare due volte sulla superficie pronunciando con chiarezza il nome della persona da bloccare. Per rimuovere il blocco è sufficiente ripetere la stessa procedura.

Grazie alla loro affidabilità e semplicità d’uso, le Sfere magiche Denwa hanno reso immediate le comunicazioni anche a grandi distanze.

Ancora oggi rappresentano uno degli artefatti magici più utilizzati e apprezzati del continente.


Per chi desidera approfondirne le origini, la storia del loro creatore è narrata nel racconto Denwarin – Le Sfere magiche Denwa.

Questa oggetto magico appartiene al mondo di Myoo:

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