Secondo le più antiche tradizioni di Myoo, prima che il tempo iniziasse il proprio cammino esisteva soltanto il nulla. Luce e ombra non erano ancora separate, il silenzio avvolgeva ogni cosa e la materia attendeva ancora di essere chiamata alla vita.
Quel silenzio fu infranto da un respiro, immenso quanto un pensiero eterno. Il vuoto si increspò e, da quel primo battito, nacque il Creatore. Generato dalla luce, eterno, invisibile e privo di volto, egli fu il principio dal quale ogni cosa avrebbe avuto origine. L'equilibrio, tuttavia, non poteva esistere senza il suo opposto e, tra le profondità dell'ombra, prese forma una seconda volontà. Così nacque il Creatore oscuro.
Quando la luce del primo incontrò l'ombra del secondo, tra le due essenze si accese una scintilla primordiale dalla quale l'esistenza si dischiuse. Il tempo iniziò a scorrere, la materia prese forma e il cosmo si espanse, trovando ordine nell'infinito. Tra miliardi di dimensioni, celate le une alle altre da un velo sottile, sorse Myoo, un mondo forgiato dalla stessa magia che aveva dato origine all'universo.
Le montagne si elevarono lentamente verso il cielo, i mari trovarono i propri confini abbracciando le terre appena nate. Le foreste iniziarono a ricoprire il continente e la pietra si consolidò nelle profondità del mondo, conservando il ricordo di quell’istante nel quale ogni cosa aveva trovato il proprio posto. Ovunque la magia scorreva libera e la sua essenza positiva e quella negativa convivevano in perfetto equilibrio, intrecciandosi senza mai prevalere l'una sull'altra.
Per preservare quell'armonia, i due Creatori plasmarono due fulcri destinati a custodirne il potere. La magia negativa venne raccolta a oriente, dove la terra incontra il mare, mentre la magia positiva trovò dimora tra le montagne sacre dell'estremo ovest, in una terra che la luce non avrebbe mai abbandonato.
All'interno di quei fulcri nacquero due esseri privi di nome. Non possedevano un corpo né un volto, poiché erano composti unicamente di magia. La loro volontà prendeva forma attraverso il pensiero e la loro stessa esistenza coincideva con l'essenza che custodivano. Non erano i guardiani della magia: erano la magia stessa.
Il Creatore oscuro comprese, però, che l'equilibrio non era ancora completo. Per colmare ciò che ancora mancava diede vita a un secondo mondo, chiamato MyooKai, destinato a entrare a far parte dell'ordine del creato.
Affinché la magia continuasse a rimanere in equilibrio attraverso il susseguirsi delle ere, in un luogo posto oltre il tempo, dove passato e futuro convivono in un eterno presente, furono generati due Custodi. Al primo venne affidato il compito di vegliare sulla magia positiva e sull'armonia della creazione, mentre il secondo ricevette la custodia della magia negativa e il compito di preservare l'equilibrio attraverso le forze più profonde e mutevoli dell'esistenza.
Quando l'ordine del creato fu finalmente compiuto, le prime creature magiche iniziarono a nascere, assumendo forme sempre diverse. Alcune trovarono dimora nelle foreste, altre conquistarono i cieli, mentre altre ancora si spinsero nelle profondità dei mari, trasformando Myoo in un mondo vivo, ricco di meraviglie e misteri.
Compiuta la loro opera, i due Creatori si ritirarono ai confini del creato, là dove la luce incontra l'ombra e il tempo perde ogni significato. Le loro essenze tornarono a fondersi, dando origine al Creatore Supremo, un'entità invisibile ed eterna che da allora osserva il cammino dell'universo senza intervenire direttamente nel destino dei mondi.
Secondo la tradizione, tutto ebbe origine da quel primo battito, dal respiro che separò il nulla dal tutto. Ancora oggi Myoo continua a esistere sospeso tra ordine e caos, mentre i due Custodi vegliano sulla magia, fedeli al compito ricevuto all'alba della creazione.
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