Magisilium

L’artefatto che imprigiona il potere della magia

Magisilium

Tra gli artefatti più controversi della storia di Myoo, il Magisilium occupa un posto oscuro. Questo antico collare magico, realizzato in metallo argenteo, venne creato per contenere la magia annullatrice delle Maghe Shōmashi e utilizzato per privare i Maghi dei loro poteri.

Le origini del Magisilium sono sconosciute. Le prime testimonianze della sua esistenza risalgono alla Quarta Era, quando un governatore di una terra lontana, spinto dall’odio verso la magia e coloro che la possedevano, ordinò alle Maghe Shōmashi di catturare i Maghi e rinchiuderli nelle prigioni del suo territorio.

Il Magisilium veniva applicato al collo dei prigionieri e impediva completamente qualsiasi utilizzo della magia. Il suo potere non si limitava a bloccare il flusso magico: ogni tentativo di incanalare la propria energia provocava al Mago un dolore intenso, rendendo impossibile opporsi alla sua funzione di controllo.

Per secoli, questo artefatto è stato associato alla paura e alla repressione, diventando il simbolo di un periodo in cui la magia veniva considerata una minaccia da eliminare anziché una forza da comprendere.

Il Magisilium resta una delle testimonianze più inquietanti del rapporto tra potere, paura e controllo della magia nel mondo di Myoo.

Questo oggetto magico del mondo di Myoo è presente in:

L’Erede perduto