La Prima guerra di Myoo

Il conflitto che sconvolse Myoo per intere generazioni.

La Prima guerra di Myoo

Durante la Sesta Era, i regni occidentali attaccarono quelli orientali, dando inizio alla guerra più lunga mai combattuta a Myoo. Il conflitto trascinò con sé intere generazioni, devastando il continente e coinvolgendo soldati, maghi e civili. I maghi senshi, nati per difendere l’equilibrio, si ritrovarono a combattere al fianco dei soldati, cercando di contenere una distruzione che il susseguirsi delle battaglie rendeva sempre più difficile fermare. La guerra si protrasse tanto a lungo che persino i più anziani avevano smesso di interrogarsi su come fosse cominciata.

A mettere fine al conflitto fu il Primo mago senshi Ryota, che riunì i maghi senshi di ogni regione e scatenò un potere tale da costringere i re a deporre le armi. Il suo intervento colse di sorpresa i sovrani che, atterriti, accettarono l’invito a raggiungere Chushin per discutere i termini della resa, consapevoli che chi avesse rifiutato sarebbe stato considerato una minaccia.

Gli incontri si svolsero nella piazza centrale della città semidistrutta. Le trattative durarono mesi. Durante i negoziati venne eletto imperatore Ryoku Torai e il Consiglio dei nove maghi gli cedette il potere, segnando il passaggio dal governo dei maghi all’autorità imperiale.

Si stabilì che ogni regno avrebbe mantenuto la propria indipendenza. Narashin avrebbe ospitato il nuovo sovrano. All’imperatore spettava il compito di vigilare sul rispetto dei termini concordati e garantire che nessun regno venisse meno agli impegni presi.

I maghi veggenti rimasero a Chushin per aiutare l’imperatore a sorvegliare il flusso del tempo e verificare che i regni rispettassero i patti. Jin pretese che le maghe shōmashi si trasferissero nel suo territorio, imponendo questa condizione durante le trattative. I regni conservarono la propria autonomia sotto la vigilanza dell’autorità imperiale.

Uno dei punti dell’accordo stabiliva inoltre che i maghi senshi dovessero lasciare l’impero. Prima di partire, ricostruirono Chushin con la loro magia e si trasferirono nelle Terre Mikai, territori che nessun regno rivendicava e che, senza la loro magia, erano difficili da raggiungere.

La loro partenza segnò una separazione destinata a durare, mentre i regni affrontavano le conseguenze di una guerra che aveva sconvolto Myoo per generazioni.

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